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NOTA BENE: Il testo che segue in nero è quanto approvato in Assemblea. In rosso è riportato quanto modificato nella implementazione attuale dello strumento.
Strumento di auto-valutazione bibliometrica della produzione scientifica nel Gruppo di Automatica
PREMESSA Lo strumento riguarda esclusivamente uno degli aspetti che concorrono a formare il giudizio insindacabile delle Commissioni di Concorso su un candidato, ovvero le pubblicazioni scientifiche.
Lo strumento tiene conto
- del numero delle pubblicazioni;
- della loro sede;
- del numero di autori;
- dell’impatto delle ricerche pubblicate nel contesto della comunità scientifica internazionale.
L’algoritmo è stato progettato per i candidati a concorsi per ricercatore o di professore in Automatica, al fine di permettere loro di effettuare una auto-valutazione preliminare.
E' importante precisare come lo strumento prescinda dalla valutazione dei contenuti delle pubblicazioni
- il cui esame compete alle Commissioni di Concorso, o ad altri organismi che abbiano le prerogative per
farlo. Ne consegue la limitata funzionalità dello strumento proposto, che è dichiaratamente capace solo
di fornire indicazioni di prima approssimazione.
Lo strumento proposto prevede pertanto un risultato quantizzato su tre soli livelli: verde, giallo, rosso.
Una quantificazione numerica più fine va al di là degli intenti di questo strumento.
METODO
Si definiscono due indici atti a valutare rispettivamente la sostanza scientifica e l’impatto sulla comunità del lavoro di ricerca documentato attraverso pubblicazioni.
- Il primo indice si propone di valutare quantitativamente la produzione scientifica del candidato.
L’indice si ottiene dalla somma pesata di coefficienti attribuiti a pubblicazioni su riviste e conferenze.
- Il secondo indice si propone di introdurre una misura indiretta della qualità dei risultati scientifici pubblicati dal candidato, basata sul numero di citazioni che ogni articolo ha ricevuto.
L’algoritmo proposto introduce dei valori di soglia rispetto ai quali la produzione del candidato è vagliata. Il valore delle soglie è calcolato applicando opportunamente gli indici alle pubblicazioni dei colleghi attualmente in servizio nelle diverse fasce come verrà illustrato in seguito nel dettaglio.
Definizione dei Sottogruppi di Pubblicazioni secondo la qualità
Riviste: Tra le riviste si individuano tre sottogruppi (RA, RB, RC) tra loro distinti per qualità, senza riguardo all’argomento della rivista. La suddivisione tiene conto dell’Impact Factor (IF) delle riviste. Una rivista appartiene al sottogruppo RA se il suo IF è superiore all'ottantesimo percentile tra tutte le riviste nella stessa categoria ISI; appartiene al sottogruppo RB se il suo IF è tra il quarantesimo e l'ottantesimo percentile; appartiene ad RC altrimenti. In ogni sottogruppo si distinguono poi articoli regolari (RA1;RB1;RC1) e articoli brevi, note tecniche o lettere (RA2;RB2;RC2).
Le liste RAx;RBx;RCx non possono essere considerate esaustive. E' lasciata al candidato la decisione sulla categoria in cui includere una particolare rivista nella autovalutazione, alla luce del criterio di assegnazione basato sull’Impact Factor normalizzato rispetto alla categoria ISI di appartenenza (questo criterio verrà reso noto con la prima lista di riviste e congressi che il CD diffonderà).
Conferenze: si considerano nella valutazione solo le conferenze con comitato di programma internazionale in cui la selezione dei lavori venga fatta sulla base della valutazione dell’articolo completo (e non del solo abstract), e che pubblichino i lavori integralmente in Atti generalmente reperibili e citabili. Tra queste, si individueranno 2 sottogruppi (CA e CB) di conferenze tra loro distinti per qualità cui assegnare un punteggio nella autovalutazione.
Numero di Autori
Il contributo individuale in lavori a più autori è di difficile valutazione. Se da un lato non tener conto del numero di autori potrebbe favorire una tendenza a diluire i contributi in molte pubblicazioni con molti coautori, una rigida divisione per il numero di autori tende a scoraggiare le collaborazioni.
Per raggiungere un ragionevole compromesso tra i due estremi, si propone di calcolare un coefficiente di normalizzazione (Cnorm), applicabile a ciascuna pubblicazione nelle categorie sopra descritte. Se n indica il numero di autori, si pone

Ciò equivale a dire che, fatto uno il peso di una pubblicazione a nome unico, nel caso di 2, 3, 4 e 5 autori
il peso sarà rispettivamente per 0.70, 0.58, 0.50, 0.45.
INDICI NUMERICI
Indice Pubblicazioni Scientifiche di Settore
Sia NZ il numero di pubblicazioni nel sottogruppo Z, normalizzato per il numero degli autori come sopra descritto. Ad esempio il valore di NRA1 si otterrà sommando i coefficienti Cnormdi ciascun articolo in RA1.
Si costruisce l’indice delle pubblicazioni P dato dalla somma pesata secondo opportuni coefficienti
wRA1 , wRA2 , ... , delle pubblicazioni internazionali, ovvero

Definizione dei Pesi
I valori dei pesi sono riportati nelle tabelle seguenti:
Ricercatore
wRA1 = 5 wRB1 = 3 wRC1 = 2
wRA2 = 3 wRB2 = 2 wRC2 = 1
wCA = 1 wCB = 0.5
Seconda Fascia
wRA1 = 5 wRB1 = 3 wRC1 = 2
wRA2 = 3 wRB2 = 2 wRC2 = 1
wCA = 0.7 wCB = 0.2
Prima Fascia
wRA1 = 5 wRB1 = 3 wRC1 = 2
wRA2 = 3 wRB2 = 2 wRC2 = 1
wCA = 0.4 wCB = 0
Indice H
Come secondo indice bibliometrico per i concorsi a professore si adotta l’indice H (o di Hirsch), che ha il vantaggio di essere internazionalmente riconosciuto e ben studiato statisticamente. Il calcolo dell’indice H ed i dati relativi sono reperibili attraverso appositi siti, tra cui i più autorevoli sono Web of Science [7] o Scopus [6], ma applicazioni gratuite come “Publish or Perish” [8] forniscono rapidamente e gratuitamente risultati affidabili.
APPENDIX
CAMPI PARADIGMATICI
I campi pradigmatici di competenza del settore scientifico-disciplinare ING-INF04, come descritti nel documento del CUN pubblicato a http://www.miur.it/cun/settori/C Elenco+Declaratorie SSD.htm, sono:
- Analisi di dati e segnali, identificazione di modelli, adattivit`a ed apprendimento, diagnostica e supervisione;
- Automazione di sistemi e mezzi di trasporto e dei sistemi aerospaziali;
- Automazione industriale;
- Componenti, strumentazione, architetture hw/sw di comunicazione per sistemi di automazione e controllo;
- Controllo dei processi, di impianti e macchine;
- Gestione e controllo dei sistemi e delle risorse ambientali;
- Robotica industriale e di servizio ed integrazione dei sistemi meccatronici;
- Simulazione e ottimizzazione dei sistemi di automazione e controllo;
- Teoria e progetto dei sistemi di controllo;
- Teoria, analisi e modellistica dei sistemi dinamici.
REFERENCES
[1] J.E. Hirsch, “An index to quantify an individual’s scientific research output,” Proc. Nat. Acad. Sci. vol. 102, 16569 (2005), arXiv:physics/0508025v5 [physics.soc-ph]
[2] L. Egghe, “Theory and practice of the g-index,” Scientometrics, Vol. 69, No 1 (2006), pp. 131-152.
[3] A. Sidiropoulos, D. Katsaros, and Y. Manolopoulos, “Generalized h-index for disclosing latent facts in citation networks,” arXiv:cs.DL/0607066 v1 13 Jul 2006.
[4] B. Jin, “The AR-index: complementing the h-index,” ISSI Newsletter, 2007, 3(1), p. 6.
[5] P. D. Batista, M. G. Campiteli, O. Kinouchi, and A. S. Martinez, “Is it possible to compare researchers with different scientific interests?,” Scientometrics, Vol 68, No. 1 (2006), pp. 179-189.
[6] Elsevier, Scopus Citation Tracker, http://www.info.scopus.com/ctracker/
[7] Thomson Scientific, ISI Web of Science, http://scientific.thomson.com/
[8] Harzing, Publish or Perish http://www.harzing.com/resources.htm
Download Strumento di Autovalutazione (File .pdf)
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